Critiche e Commenti

Questa pagina e stata creata per lasciare spazio alle critiche e commenti sui miei libri,
verranno pubblicate tutte quelle che mi invierete.
2-2-2012
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Ciao Lory,ho appena finito di leggere
"con la rabbia dentro" e volevo farti i
miei complimenti!
Il tuo "diario" molto dettagliato, fa capire molto bene l'odissea in cui si
può trovare catapultato una prsona "normale" che lavora e che AMA la famiglia,
colpevole di aver scelto una passione e uno stile di vita che è anjcora vittima
di molti pregiudizi.
E comunque complimenti soprattutto per essere riuscito a tenerti "la rabbia
dentro"senza dare soddisfazione a chi fatto di tutto per farvi scoppiare.
Ho letto anche gli altri due libri e mi sono piaciuti perchè essendo piu o
meno coetanei ho condiviso molti viaggi raduni senzazioni e atmosfere degli
anni novanta ad te raccontati e credo che la nostra passione per le moto e la
vita sulla strada sia comunque qualcosa che viene da dentro e che ci porta ad
essere o perlomeno a pensare allo stesso modo.
Spero di leggere presto la tua prossima "fatica" e magari spero che sia un
argomento più sereno!
Un saluto e un'abbraccio a Te e alla Family
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31-1-2012
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ciao ho letto il tuo libro , con la rabbia dentro. mi piace . Fa capire molte cose per una persona che sta al di fuori di tutto questo casino .Sai mi piace da matti quel teschio alato, e un mio sogno indossarllo e andare in giro . Tutti mi danno contro ,non sai cosa fanno gli hell's angels ,sono cosi fanno quello ma io non ci credo .Leggendo il libro mi sempri un papà apprensivo ami tua moglie i tuoi genitori ,la famiglia prima di tutto , e non mi sempra pensieri di un uomo che se ne frega di tutto ciò Ai la testa sulle spalle e non mi sempra una cazzata far parte di club che si ama come si ama la famiglia Lo so che io non potrò mai far parte di un club cosi , ma mi piacerebbe portare un gilet con il teschio alato scritto hells angels .E un mio sogno scusa per errori di ortografia e grazie per il tuo tempo , continua cosi e dai retta sempre a te stesso .ciao |
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13-11-2011
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Ciao Lory666. |
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10-8-2011
Ciao, ho finito il tuo primo libro e già
iniziato il secondo, cavolo, mi hai fatto tornare indietro nel tempo, ai primi
raduni biker
nel nord-est, (abito vicino Bassano Del Grappa), tante cose in comune, i primi
custom modificati, presi di mira dalle forze
dell'ordine, scarichi troppo rumorosi, ape-hanger, troppo alti, forcelle troppo
lunghe, moto mandate alla revisione, i vari
GREEN WINTER degli OLD PISTONS (questi nomi, son sicuro, ti saranno familiari)..
Poi finalmente l'HARLEY DAVIDSON,
una softail standard del 2003 (a carburatore), la sorella più giovane della tua
-belva-, già, l'HARLEY, non una moto, ma LA MOTO.. Tante, troppe cose da dire e
di cui parlare, ma mi fermo qui.. Complimenti per vivere la vita che ti sei
scelto senza scendere a compromessi andando sempre diritto per la tua strada..
Un saluto a te alla tua famiglia e al più grande gruppo MC del mondo.. Fabiano..
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7-8-2011
Ciao Lory...... Sto terminando la lettura di DA STRADE DIVERSE per la seconda volta. In sincerità devo confessarTi che mi hai trasmesso forti emozioni e riacceso entusiasmi giovanili che forse si stavano lentamente assopendo. Mi hai fatto venire i brividi in svariate occasioni: hai disegnato nella mia mente il Tuo stato interiore quando prendesti la prima HD ( quella bergamasca ), quando Ti sei "dato" con i contadinotti, quando hai stretto i denti con "quelli del Nord", quando hai viaggiato visitando I FRATELLI di tutta Italia, quando hai conosciuto ALE. Emozioni vissute da Te che hanno fatto stare bene anche me rileggendo quello che credo sia il tuo primo capolavoro. A me non piace vivere di storie che non sono mie, ma Tu sei quasi riuscito a violare questo mio principio. In adolescenza non ho mai incontrato amici come Pippo Gigi Frank Max Filippo Stan da poter crescere insieme per qualcosa in cui si crede fermamente e s'arriva ad amare come la propria vita. Tutto questo mi ha frustrato un pò. Partire per un "viaggio", ai tempi quasi irraggiungibile per noi Italiani, si poteva intraprendere solo se si poteva contare con altri che poi, sembra di capire, il duro percorso avrebbe comunque "scremato" un pò di partecipanti. Partecipando ai Vostri eventi c'é un Tuo Fratello che ogni volta che L'incontro mi fa enormemente piacere e infonde in me un tangibile ottimismo tale da farmi assaporare l'idea di......... vabbeh!!!!!! Me la custodisco dentro me stesso! Ritornando a STRADE DIVERSE...... lo sai che quella HD bergamasca era veramente un incanto di moto? Anche a me ha fatto impazzire guardandola nella foto! Eppoi mi hai fatto venire male al ginocchio quando Ti sei inciampato sul bilancere in palestra che eri ancora convalescente....... Ma dico?!!! Non potevi startene tranquillo e ritornare al 100% con i tempi tecnici da rispettare come si fa per i tagliandi delle Nostre beneamate HD? E' altresì vero che quando si nasce Gatti non si muore abbaiando!!!!!! A proposito prima che mi dimentichi....... permettimi di suggerirTi, sempre che si possa, ....... non sarebbe bello se nel prossimo libro, Tu facessi una sorta di reportage fotografico di TUTTO e TUTTI VOI a partire dagli albori per arrivare ai giorni nostri? Sai che figata?!!!!! Le foto hanno il potere di iniettare ottimismo nel nostro "dentro". Inserendo anche i Fratelli che conosciamo meno. Scusami se Ti ho disturbato..... ora devo salutarTi. Con crescente stima e rispetto...... Clemente.
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17-4-2011
Ciao Lory, sono Clemente e Ti comunico che ho già divorato il libro CON LA RABBIA DENTRO. Mi é sembrato di rivivere lo stesso incubo da Te patito. Diverse ragioni, subite identiche modalità. Non c'é verso...... più sei Te stesso, più s'accaniscono prevaricandoti infierendo a livello psicologico. Però é altresì vero che alla fine sono quelli come Noi a trionfare. La pochezza, bassezza, nullità nell'essere uomini, é un fatto che interessa solo quegli schifi che s'arrogano il diritto d'imporre leggi paragonabili alla pelle dei testicoli : un pò su- un pò giù dipende da chi é il malcapitato. Io ho sfruttato l'unica arma a disposizione...... il silenzio. Li ho fatti impazzire. 84 giorni di Marassi ( che a quanto letto sembra meglio di San Vittore e Verona ) mi hanno fatto vivere le tue stesse storie. Eravamo rigorosamente divisi per etnie che, in linea teorica, avrebbero potuto convivere pacificamente. Per cui in un braccio lato destro italiani lato sinistro albanesi; altro braccio sudamericani; altro braccio zingari; altro braccio Romeni e la comunità più numerosa i maghrebini un piano intero con 4 ali. I mao mao e i gialli stranamente a Genova sono quelli che marciano meglio di tutti. Durante la mia detenzione i programmi TV più seguiti erano UN GIORNO IN PRETURA e OZ ( quel carcere americano di massima sicurezza.... un pò come Folsom ). Durante il mio soggiorno, su Rai3 passarono il processo di Wieser. Tutti i miei amici di cella, rimasero costernati dall'attaggiamento del PM ( una donna ) nei confronti dell'ANGELO. Sembrava una partita di calcio di cui si sapeva già il risultato ancor prima del calcio d'inizio. Io scrissi a Huber e lui mi rispose. Conservo ancore le sue lettere. Quando venerdì hai detto che praticamente Huber ha "svincolato" la famiglia, mi hai fatto venire un brivido fra i denti. Sono stati spietati e gli hanno tolto anche la famiglia. Io non ho figli e la mia ex, una volta liberi non mi ha mai molestato più di tanto. Certo é che con 2 angioletti come Sharon e Ebu o Ralph jr. ( il terzogenito di Hubert si chiama così mi sembra di ricordare ) sicuramente é tutto più difficile. Purtroppo donne come Ale sono sempre più rare e semmai ne trovassi una simile, cosa peraltro quasi impossibile, sarei costretto a rivedere le "mie teorie". Pur senza conoscerla mi ero fatto un quadro di Ale già nel primo libro. A proposito...... perdonami!!!! Quel libro lo lessi a scrocco. Me la passavo male e sono stato 17 mesi sospeso senza lavorare. Non Ti dico chi me lo prestò. Comunque un amico comune. Ritornando al primo libro..... Quando raccontavi che Ti eri innamorato fino al momento che la sposasti e Lei con quella fierezza di chi sa amare e di voler essere sempre vicino a Te. Sempre e comunque, come si narra nel terzo libro. A me le donne piacciono, però non ho mai trovato quella di cui fidarmi ciecamente. Per cui dopo che mi sono liberato di mia moglie, le amo tutte........... fuori casa però. Non ricordo però il viaggio che avevi fatto con Ale nel primo libro. Forse in Toscana o nel Sud dove avresti dovuto incontrare un tipo che si negò. Un'altra cosa... poi Ti lascio. Un brivido più forte l'ho avuto quando hai detto che i proventi del primo libro sono per il futuro di Wieser. 6 veramente nobile e lo sentivo anche quando Ti leggevo senza conoscerTi. Del resto non credo che i nostri "amici" saprebbero comportarsi così con un loro amico, collega o parente. Per questo sono convinto che NOI, tirando le somme, siamo i migliori. ( nonostante la blindatura ) Eppoi non dimentichiamo che QUELLO CHE NON CI UCCIDE, CI RENDE UN PO PIU INVULNERABILI. ....... UN ABBRACCIO A PRESTO ........RIDE FREE CLEMENTE
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14-4-2011
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Ciao Lory, ho letto il tuo ultimo libro ed al di là della storia, che è e rimane inquietante e solleva una quantità di dubbi sull'effettiva situazione della "giustizia" in Italia, volevo farti i complimenti per come è scritto, per me è il migliore di tutti i tuoi libri.Più le cose sono sentite e ci toccano più si riesce ad esprimerle in modo chiaro e coinvolgente, però evita di migliorare il tuo stile di narratore con questo sistema!Sono certo che le esperienze vissute con la tua famiglia, gli amici o anche solo visitando quella trattoria sulle colline di cui sognavi siano più adatte a scrivere storie che l'esperienza cui ti hanno costretto i deliranti metodi polizieschi e inquisitori.Ho apprezzato l'iniziativa sul sito di segnalare le ingiustizie e condivido il commento, da sempre penso che i biker italiani siano troppo passivi rispetto all'esigenza di far rispettare i propri diritti. Luca |
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5-4-2011
ciao Lory666... ho letto il tuo ultimo libro e come gli altri due libri mi ha lasciato l'amaro in bocca...come già detto faccio il motociclista per lavoro ma sopratutto per passione...sono al pronto intervento nei Carabinieri a Bologna e essere a disposizione per qualcuno che ha bisogno di una mano in un determinato momento della vita e qualcosa che compensa tutti i TORTI e le PUTTANATE che dobbiamo subire per colpa di questa burocrazia che è l'Italia.... (fidati che dentro da noi ne vedi di porcate...).Comunque tiro corto per non scassarti troppo con le solite storie...lory666... nel mio, il rispetto lo sempre dato a chi nei nostri confronti e a riguardo del nostro lavoro a dimostrato di essere un vero uomo...ma con chi ha cercato di sopraffarci perche in preda A QUALSIASI TIPO DI RAPTUS DOVUTO A MISTO DI QUALSIASI COSA CHE SI E INGURGITATO... BE...! ( tenere testa a 5 romeni in preda a alcool e metanfetamina in due...è veramente dura) e difficile restare calmi... e portare rispetto (sappi che il sistema giudiziario nei nostri confronti ci e venuto sempre contro) La gente ormai pur di arrivare allo sballo fa di tutto recando danni non solo a se stesso ma rovinando anche tutto quello che gli viene a tiro...Scusa lo sfogo... ciao Lory666 e un imbocca al lupo per tutto
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23-3-2011
Lettera dall'Afganistan
Ciao Lory,
qui in Afghanistan sono le 23:10 e io ho appena finito di
leggere il tuo libro...e ancora una volta sono contento di averlo fatto...
Volevo aspettare domani sera per scrivere, anche per farti un grande 'in bocca al lupo' per la presentazione del 25, presso la libreria, ma alla fine non ho resistito e quindi butto di getto tutto quello che ho provato leggendo queste pagine...
Sono rientrato dalla mia licenza che ho passato con la mia compagna e mia figlia, che dopodomani compie 15 mesi...le rivedro' a fine maggio...
Nel ringraziarti della dedica che mi hai lasciato sul libro, ti ringrazio anche per aver voluto condividere (con me) con i tuoi lettori le sensazioni e i pensieri che hai dovuto affrontare in quel periodo...non è affatto facile mettere alla luce del sole determinate emozioni brutte o belle che siano, ma ci si riesce se si crede che possano essere spunto di riflessione...non mi aspetto che qualche 'ben pensante perbenista' legga quelle parole con la giusta chiave di lettura...quella di un uomo travolto da uno sfortunato susseguirsi di eventi e dopodiche preso di mira e tartassato....con tutte le coseguenze che ne comporta...
Ho provato angoscia durante la lettura,e sentimenti di impotenza...e sei riuscito a dare un'idea di quello che hai vissuto che possiamo solo immagginare...un pensiero alla tua compagna che ti ha sostenuto e che è stata forte per tutti e due...sta sera scrivo lentamente perche mi sembra di muovermi in un campo minato...non è facile trovare le giuste parole...INACCETTABILE?...forse..ma non rende l'idea di quello che sto pensando del nostro sistema giudiziario...del nostro 'bel paese'...ho il cuore pesante...noi non ci conosciamo, non ci siamo mai visti, ci siamo scambiati qualche mail, ma di quello spiraglio di vita che condividiamo come motociclisti, come uomini liberi e liberi pensatori, padri, rispettiamo una scala di valori...crediamo nel rispetto...
Penso che siamo qui, in questo cazzo di paese, per assicurare ad popolo concetti di giustizia, libertà, e uguaglianza...ma mi rendo conto che questi ideali in Italia stanno venendo meno...proprio noi, Italiani popolo di poeti, scrittori e navigatori...noi che ancora oggi insegnamo il DIRITTO ROMANO a tutte le facolta di giurisprudenza del mondo...perche siamo noi gli inventori del pricipio del diritto...lo stiamo perdendo....perche' Fabrizio Corona va in giro senza patente anche in televisione e nessuno lo mette al muro?...Cosa stiamo diventando?..cosa stiamo lasciando ai nostri figli...che Italia stiamo lasciando a chi verrà dopo di noi...
Il gruppo di 'BUONI VOLENTEROSI' come si stanno facendo
chiamare per la questione libica...PAGLIACCI...dove erano quando è scoppiata la
rivolta in Algeria o in Egitto?...li non abbiamo interessi economici...non c'era
bisogno dei buoni volenterosi....ma come si è parlato di Libia...è sparita Rubi
e tutte le cagate che distraggono il paese da questo sfacello. In quattro mesi
che sono stato qui il prezzo del pieno serbatoio della nostra fiat punto è
aumentato di 11 euro...INACCETTABILE...INTOLLERABILE...
Spero che il libro abbia successo e che lo leggano piu persone possibile, non deve esser stato facile affrontare tante spese e tutte insieme...mi rendo conto di essere stanco di stare qui ma non manca molto...al mio rientro in licenza ho apprezzato cose semplici di casa e fuori che siamo abituati a dare per scontato...hai ragione nel dire che va vissuto ogni giorno alla grande...penso a mia figlia che le basta la tutina in pile pulita e un po di coccole per addormentarsi e stare tranquilla...penso alla mia compagna che fa da mamma da compagna e che lavora e manda tutto avanti comunque, casa, lavoro, famiglia...delle grandi Donne Lory...delle grandi Donne...e apprezzo moltissimo che tu lo ribadisca nel libro...la loro importanza nella nostra vita...la donna giusta ti costruisce, ti completa...quella sbagliata ti distrugge...
Perdona se salto di palo in frasca ma ho una tempesta di pensieri tutti insieme e tutti legati a quelle parole che ho appena finito di leggere...
bene ora taglio, mi piacerebbe venire a trovarVi una sera presso la vostra club house, quando rientro alla fine di maggio e rimetto in movimento la moto...mi piacerebbe regalarti una cosa direttamente da qui...dall'Afghanistan...l'ho gia in mente...è un prodotto tipico artigianale si PAKUL...è il tipico cappello che usavano i mushaidin e che usano ancora gli afghani, per loro è un simbolo distintivo per chi ha lottato e per chi lotta ancora...ha un grande significato...promesso...
grazie ancora di essere semplicemente...Lory...
sempre con rispetto Andrea
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29-1-2011
Carissimo Lorenzo..... sono arrivato a casa alle 21 circa, cena superveloce e sotto con il primo libro...anzi, l'ultimo, perchè volevo sentire la Tua storia.sono le 23,40 e me lo sono bevuto di un colpo...bello, molto scorrevole, genuino... e fammi una cortesia, in primis un saluto all'Ale, che come dici Tu, è la persona da mettere al centro in situazioni del genere.Troppo lungimirante la buonanima dell'Albertone Sordi, ahimè, sentire queste cose dimostra come la realtà superi di gran lunga la finzione.Ormai siamo sempre più in balia di pochi che decidono per i nostri destini, non solo per quanto riguarda la giustizia, ma i tutti gli aspetti della vita quotidiana.I soprusi e gli abusi sono all'ordine del giorno, anche nelle piccole cose. La cosa più indecente rimane il fatto che chi ha commesso questi abusi non ne paghi mai il conto.Per quanto una persona possa aver sbagliato, la dignità ed il rispetto rimangono un punto fondamentale da riguadagnarsi, in questa Italia infelice, ormai stato senza alcuna certezza del diritto, eppure sono stati i nostri romani a scrivere per primi di diritto! Come siamo messi male, e purtroppo non ne vedo l'uscita, perchè per i più, anche se leggono queste cose, la risposta rimane sempre del tipo :<<se gli è capitato questo è perchè se lo meritava>>, o altri frasi simili, poveri italiani ( o itagliani con la g, come mi piace ultimemente chiamarci, io vecchio patriota deluso) sempre più in piazza per trovare il colpevole su tutto, perchè qualcuno DEVE pagare, tutti giustizialisti... pane per i denti per i veri delinquenti che in questo marasma ci sguazzano alla grande...Scusa se in questi giorni Ti ho "pressato" un po', ma me ne torno a leggere anche gli altri due.
Con stima
Roberto "OTTO"
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MEDITATE GENTE MEDITATE
Ciao Lory666,
HO DOVUTO
TOGLIERE LA LETTERA MANDATA
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30-12-2010
Ciao Lory,sono Davide "Aztek", quello che venne da Padova questa estate assieme ai due miei amici di Milano per chiederti di poter portare la nostra patch del VROC, il club delle Kawasaki Custom... ok, sicuramente non ti ricorderai di me, ma tant'è, io mi ricordo quella serata e la custodisco nei miei ricordi speciali.Finalmente ho ricevuto oggi da Micky il tuo ultimo libro, che ho letto tutto d'un fiato. (ha ritirato per noi i libri al vs party....mi piangeva il cuore non poter venire, ma ho solo la moto e farmela da Padova con la neve non me la sono sentita) Al pari del primo, l'ho trovato coinvolgente come pochi, si sente che è scritto di getto e con il cuore.Credimi che due cose continuavano a rimestarsi dentro di me: il dolore per la tua famiglia e il rimorso di non aver saputo che ti trovavi in quella condizione così disperata e non aver fatto nulla per aiutarvi a superarla, anche con una semplice lettera.Purtroppo noi biker siamo visti dalla gente come delinquenti o poco più, e come dici tu le leggi che valgono per i cittadini TOP per noi sono una mera chimera.E sinceramente mi ha fatto piacere il messaggio che dai nel tuo libro, che la famiglia ti da la forza di superare i momenti duri e che sopratutto, la galera non è così "leggera" come a volte la gente dice (parlano di carcerati con la playstation e che vivono meglio che in hotel...)Volevo farti i miei complimenti per questa tua opera e ti auguro che tu possa riavere quello che hai perso in quei 5 mesi di vita.E volevo anche dirti GRAZIE, perchè anche se c'è chi penserà che lo fai per soldi, di scrivere libri, a molti di noi motociclisti, fa solo piacere leggere le emozioni che scrivi nei tuoi libri, perchè sono le stesse che sentiamo noi quando saliamo in sella alle nostre moto, qualsiasi sia la marca.Spero di rivederti quanto prima per stringerti nuovamente la mano, ti faccio nuovamente i miei migliori auguri per un 2011 ricco di soddisfazioni e fortuna.Tieni duro, un abbraccio a te e alla tua meravigliosa famiglia.
Davide "Aztek"Parolin
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28-12-2010
Cosa dire...Ho appena finito di leggere il tuo ultimo libro e non posso fare altro che complimentarmi ancora una volta con te per il modo di scrivere sempre così scorrevole e veloce,come una che corre su una strada quasi deserta i tuoi libri mi hanno sempre trasmesso forti emozioni,questo... Questo mi ha fatto vivere anche l'angoscia della reclusione e rivivere l'impotenza di fronte a certi fatti e sento di capire almeno un po cosa hai provato in certi momenti.Ancora tanti complimenti...Non mi aspetto una tua risposta...Ma aspetto il prossimo libro.
Tanti saluti a te e tutta la famiglia.
RIDE FREE
Gio
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19-10-2009
Ciao Lorenzo,forse non ti
ricorderai di me ma se chiedi a Piero magari vi fate anche 2 risate;sono Luca
(di MONZA),anche se vivo in Liguria da un sacco di tempo.In occasione del free
Wieser a Cinisello ho comprato il tuo libro "QUELLI CHE NON SIAMO" e ti dirò che
se certi libri girassero di piu anche al di fuori dell ambiente biker magari
molta gente comincerebbe a capire che l ambiente in cui vive non è poi cosi
pulito come I BURATTINAI che ci governano gli fanno credere. Da molto tempo io
vivo riparando barche,facendo regate e navigando ma non mi sono mai dimenticato
dei tempi dello STRIKE,e dentro di me ho conservato lo
"Spirito"biker,addirittura ho parlato prima con Pippo e poi con Piero(hamc
Liguria) del mio desiderio di entrare a far parte della grande
famiglia.Purtroppo spesso il mio lavoro impegna la domenica e questo per me è un
ostacolo ad intaprendere la strada e nello stesso tempo non posso smettere di
fare il mio lavoro che ho costruito
con le mie mani pertendo da meno di zero,arrivando qui solo con l ultimo
stipendio in tasca,oggi nel giorno del mio 43compleanno per esempio sono
sbarcato da quasi piu di un mese di mare aperto,ma il mio pensiero era rivolto a
chi avevo detto che sarei andato presto a Sarzana.Ecco perchè il tuo libro
dovrebbe girare di piu tra la gente,quantomeno per far capire che certe cose uno
se le porta dentro per sempre,che non c è bisogno di fingere,e purtroppo tutti
quelli che vedono queste cose solo dall esterno e magari raccontate da
giornalisti, che dovrebbero essere condannati loro per diffamazione,finchè non
leggeranno anch essi le verità la vita e il significato di essere biker di avere
uno spirito libero,e resteranno prigionieri della loro ignoranza.
UN SALUTO CON RISPETTO LucaCattaneo(fulmine)_____________________________________________________________________________________________________________________
8-9-2009
Ciao Lory,
mi chiamo Daniele (danny per gli amici) e sono un tuo coetaneo. Ho letto il tuo libro, l'ho letto d'un fiato, ieri sera, al rientro da una bellissima giornata passata all'Hills Race di Rianazzano.... Pagina dopo pagina i tuoi racconti hanno riacceso in me tanti ricordi: le prime avventure in moto lungo la via emilia alla volta di Riccione; i primi viaggi all'estero; le prime batoste della vita, l'amore per la moto, che purtroppo ho riscoperto solo di recente. Non capisco molto del mondo biker: ai motoraduni mi hanno sempre incuriosito quelle persone un pò bizzarre che hanno trasformato il loro giubbottino in una sorta di album delle figurine. Non so nemmeno molto della vita dei club motociclistici, a parte qualche notizia (il più dele volte brutta) letta qua e la sui giornali. Il tuo libro mi ha aiutato a capire tante cose di un mondo che non conosco, ma che mi affascina. Un mondo fatto di persone per le quali la moto è il mezzo per affermare la propria libertà nel rispetto di se stessi e degli altri. Un mondo che, oltre al divertimento, premia valori quali l'amicizia, la solidarietà, l'amore per la vita. Per questo ti ringrazio!
I miai migliori saluti
danny
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7-5-2009
ciao lory mi chiamo nicola e ho
acquistato il tuo libro al raduno dei retzi
dello scorso 2 maggio,beh devo confessare che appena ho iniziato a leggere la
prima pagina non sono piu riuscito a smettere di andare avanti cosi nel giro di
poche ore l'ho letto tutto.cosa dire del libro se non affascinante travolgente
e a volte drammatico e commuovente nei ricordi di amici,fratelli persi lungo la
strada ma le parole non possono esprimere quello che si prova nella lettura. ho
solo un rimpianto non essere riuscito ad acquistare il tuo primo libro. con
rispetto e stima nick.
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12-12-2008
Ciao, sono Loris, il camionista che hai incontrato ieri sera a Busto. Ho provato a non leggerlo subito, ma non ci sono riuscito…Alle 4 di stanotte lo avevo divorato..Tante sono le cose che hai scritto, ma 2 parole sono fondamentali…EDUCAZIONE E RISPETTO…Un giudizio per il tuo libro, posso? Asciutto e diretto. Con Rispetto e stima un saluto. Loris.
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5-12-2008
Ciao Lory,
ho letto il tuo nuovo libro, l’ho comprato venerdì e martedì era finito.
E’ stato un po’ come andare ad un raduno.
Ti informi e decidi, sei già stato ad altri raduni, sai come sarà e vuoi
esserci.
Ti organizzi, ti ritagli il tempo tra il lavoro e la famiglia, guardi le
previsioni sole, pioggia, neve ma vuoi andare comunque. E quando viene il
tempo parti, con un pò di tensione per i km, per come sarà, per chi
incontrerai.
Arrivi, entri, è tutto organizzato (almeno nei Vostri raduni) semplicemente,
ma funziona.
E stai bene.
Poi viene il tempo di tornare, e già stai pensando al prossimo.
Lo stesso è stato leggere “Quelli che non siamo”, hai già letto il primo sai
cosa aspettarti.
E quando arriva il momento, vai, lo prendi e lo leggi, tutto di un fiato.
E magari ti ci ritrovi.
Le esperienze, ma soprattutto le sensazioni, le emozioni sono quelle, che
conosci, le hai vissute anche tu, e ti fa piacere leggerle, forse sono storie
biker (??), e leggerle in italiano aiuta.
Sono storie e riflessioni che, forse, uniscono chi ha una Harley e gli piace
viaggiare, chi va ai raduni e ci si trova bene, insieme ad altri che
condividono le stesse storie.
E tu le sai descrivere in modo chiaro, diretto e senza tante menate arrivano
al sodo.
Poi finisce e già stai pensando al prossimo.
Con rispetto
springerGC
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3-12-2008
Ciao Lori,
Sono Cristian, ci siamo visti alla presentazione del tuo libro venerdì sera.
Ho letto il tuo libro in brevissimo tempo e l'ho trovato semplicemente
fantastico. Lo dico perché il linguaggio e le esperienze che racconti sono
molto vicine a me e al mio stile di vita.
Infatti, ritengo che raccontare quella che è la passione di un biker
attraverso episodi di vita e di viaggi sia il modo giusto anche per mettere
a nudo la propria anima di uomo prima ancora che di biker.
Il viaggio è esperienza, piacere di stare insieme, imprevedibilità,
curiosità, è godere del proprio mezzo... purtroppo sento che questo
spirito
si è affievolito: la semplicità e sincerità di una volta
sono difficili da
ritrovare anche nel nostro ambiente.
Per fortuna posso condividere questo mondo con mia moglie che da sempre mi
segue (e come dice lei "non solo per amore ma perché mi piace").
Io dal 1987 giro in moto con chopper (dalla mia prima Cagiva Harley Davidson
250 alla mia attuale unica mitica Softail Custom 1340 del 1997 certo non con
tutti i km che hai percorso tu): erano i tempi degli enduro e dalle mie
parti (Desio) girare con quelle moto era "da tamarri". Nonostante questo io
sentivo che le cose sarebbero cambiate... certo non immaginavo che l'arrivo
l'arrivo
dei chopper e soprattutto delle Harley avrebbe fatto
diventare dei fighi
anche i testa di cazzo.
Io sono un free biker, forse troppo free per avere la costanza e l'impegno
necessari per affrontare il percorso di una vita da MC...e per chi ha la mia
età (sono del 1969) l'unico MC "riconosciuto" non può essere che gli Hells
(allora Redskins).
Ti ho sempre intravisto anche al vecchio club da Pierino (che conosco) ma
non ho avuto mai occasione di fare due chiacchere, anche perché ho sempre
pensato agli hells come "persone inavvicinabili": venerdì sera mi sono
ricreduto, osservando e chiaccherando con alcuni dei tuoi uomini che si sono
dimostrati molto disponibili e simpatici.
Io amo confrontarmi con tutti senza pregiudizi e in questo senso il viaggio
è un modo di conoscenza assoluto: io, attraverso la lettura del tuo libro, è
come se avessi percorso qualche kilometro in più...con te.
ORA posso dire "complimenti con rispetto".
Cristian
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3-12-2008
ciao Lory
finalmente questa sera sono riuscito a trovare un paio di ore per leggere il
tuo nuovo libro...
quanti ricordi sono riaffiorati nella mia mente mano mano che scorrevano le
righe....
le curve bagnate della svizzera....
il raduno in francia molto simile alla vecchia biker fest di Osoppo...
la vita invivibile per i turisti a Bari negli anni passati...
il viaggio di merda fatto sul ponte del traghetto per la grecia...
ed infine, la parte più bella, la minuziosa descrizione dell'ultimo saluto a
Francesco.
Er Pantera, che sballo di persona. L'ho conosciuto nel 2000 forse 2001 ad un
raduno dei Liars, inizialmente non mi ha fatto una buona impressione. allora
molte cose non mi erano ancora chiare e il suo modo di imporsi e dettar legge
non lo avevo molto gradito. di seguito ci siamo rivisti per via dei colori dei
briganti per bari e cominciavo a capire che della vita biker sapeva molto di
più di quel che potessi immaginare.... ed infine la conferma al party del
mother chapter a san vittore. ricordo che si respirava un aria di tensione
perchè erano giunte voci di una visita poco gradita di un altro mc. quella sera
ero responsabile della sicurezza di ingresso e parcheggio, completamente
gestito dai ragazzi di bari e, non sapendo come si sarebbe conclusa la serata
cercai di non perdere mai di vista nessuno dei ragazzi... ad un tratto passa un
pulman con tutti i vetri neri e pensai, sono loro..... solo il tempo di battere
ciglio e una mano si appoggia sulla mia spalla.... era lui, er pantera e mi
dice.... tranquillo ciccio ci sono qui io e a meno di un paio di secondi tutti
gli angeli (na ventina) al nostro fianco...
è stato in quel momento che ho capito di averlo giudicato proprio male e a
distanza di poco la triste notizia.
ricordo che smontai dal tuno di notte alle 5 per poter partire e raggiungere
i miei fratelli alle 9 a frosinone per dare l'ultimo saluto a Francesco..... un
viaggio in solitaria e nella mente pensavo a cosa avrei potuto dirgli... il
resto l'ho vissuto come tutti.
grazie Lory per avermi fatto rivivere quei bei momenti
con profondo rispetto
Ciccio Drag
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30-11-2008
Lory complimenti per il libro (letto tutto di un fiato tra venerdì 28-11 notte e sabato 29-11 mattina).
Incarni perfettamente quello che per me significa "essere uomo".
Fedele a te stesso,alle tue ideologie ed alle tue scelte di vita.Non giudichi e non vieni giudicato.
Per questo ti stimo profondamente e di conseguenza non posso far altro che rispettarti.
Ad oggi ciò che più che mi manca del club non sono dei colori (...punto di partenza e non di arrivo dal mio punto di vista) ma "correre" libero vicino a te,Filippo,Gigi,Pippo,Apache,Ale,Max,Paolo e tutta la famiglia 81,fiero prima di tutto di essere e poi di appartenere.
Spero che il tuo libro possa essere d'esempio per tanti "uomini"...
Complimenti ancora,un abbraccio a te,Alessandra,Sharon ed al prossimo "grande progetto" che ti regalerà tua moglie.
Un saluto a tutta la famiglia 81 Milano che tanto mi ha dato,alla quale sono sempre profondamente legato e debitore.
Sai perfettamente che il club poteva,può e potrà contare sempre su di me,amico leale e fedele.
Raoul Support 81 Milano
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